Presbiopia:comprendere le aspettative dei pazienti è assolutamente necessario per la chirurgia
evita di trovarsi di fronte a problemi dopo l'intervento.
I pazienti devono essere avvertiti che la possibilità di vedere sia da
lontano che da vicino senza lenti comporta dover convivere con disturbi
come aloni e abbagliamenti:
Inoltre per riuscire a leggere bene o a guidare di notte può essere
necessario sottoporsi a PRK, lASIK o ad usare ancora degli occhiali,
sia pure leggeri.
Bisogna ricordare al paziente che non esiste nessun mezzo che può far
tornare la vista di quando si aveva 10 anni di età!
Hardten ricorda anche che nei prossimi anni aumenterà di molto il
numero di persone compreso tra i 50 e i 65 anni: si tratta di persone
frutto del baby boom e che sono abituate a una vita un poco "viziata",
per cui quello che vogliono,lo vogliono ora,e vogliono ricevere
esattamente quello che vogliono.
Nei prossimi 20 anni gli oculisti si troveranno ad affrontare una
professione sempre più dura: si troveranno di fronte a dei pazienti
sempre più esigenti.
Il Dr Hardten raccomanda di discutere molto bene delle IOL per la
presbiopia con tutti i pazienti candidati per intervento di cataratta.
Bisogna anche far presente al paziente che potrebbe essere necessario un
ulteriore intervento, laser o chirurgico, per arrivare al risultato voluto.
Raccomanda inoltre ai chirurghi di andare con i piedi di piombo finchè
non si è fatta una esperienza sufficiente con questi tipi di IOL.
(Da Eurotimes)
