La degenerazione maculare senile è la principale causa di cecità nei
paesi occidentali per le persone di età superiore ai 60 anni.
La prevalenza delle lesioni predisponenti alla DMLE aumenta con l'età;
sembra che sia proprio l'età, cioè l'invecchiamento dell'organismo, a
creare il substrato su cui il danno della DMLE si può successivamente
instaurare.
La patogenesi della DMLE è sicuramente multifattoriale.
Oltre all'età, fattori predisponesti sono l'elevata assunzione di grassi
saturi e colesterolo che sono associati ad un elevato rischio di DMLE.
Il fumo di sigaretta è pure un fattore di rischio ormai accertato.
L'esposizione eccessiva alla luce solare esercita pure un effetto
negativo perché stimola i processi di fotoossidazione.
Molti meccanismi sono alla base di questa malattia, primo fra tutti il
danno ossidativo. Numerosi studi epidemiologici basati su questionari e
rilevazioni cliniche hanno evidenziato il ruolo protettivo contro questo
danno di alcuni antiossidanti, vitamine, oligoelementi (sono sostanze
che servono all'organismo in dosi piccolissime: zinco, selenio, rame,
magnesio, iodio, ferro, manganese) e dei pigmenti maculari (luteina e
zeaxantina); quindi una terapia della DMLE deve comprendere componenti
nutrizionali coinvolti nei meccanismi di protezione: principalmente
sostanze ad azione antiossidante.
Le persone che hanno consistenti livelli ematici di antiossidanti e in
particolare di carotenoidi hanno un rischio minore di sviluppare la
DMLE: è stata trovata una correlazione tra un elevato livello serico di
vitamina C, di Luteina/Zeaxantina e di Omega 3 e basso rischio di DMLE.
La supplementazione di carotenoidi (licopene, carotene), e soprattutto
dei pigmenti maculari (luteina e zeaxantina), tramite l'alimentazione
riduce la quantità di luce che raggiunge i fotorecettori ed è associata
a un rischio ridotto di DMLE.
Il licopene ha un effetto protettivo antiossidante sulle cellule
dell'Epitelio Retinico Pigmentato (EPR) in coltura e possiede la
capacità di inibire l'accumulo di lipofuscina in cellule di epitelio
pigmentato retinico: il pomodoro ne è molto ricco ma anche il cocomero,
il pompelmo rosa, i peperoni rossi, cachi e la papaia.
Anche la supplementazione di solo zinco è collegata a una minore
incidenza di alterazioni predisponesti alla DMLE (lo zinco è contenuto
soprattutto in alimenti di origine animale : fegato, uova, carne di
manzo ed agnello, ostriche)..
Lo zinco, il rame ed il selenio hanno un ruolo nei meccanismi protettivi
cellulari, in quanto sono tutti cofattori di importanti enzimi
antiossidanti.
L'AREDS: uno studio condotto su pazienti con elevati livelli di zinco e
antiossidanti secondo una formula che prevedeva l'assunzione di 500 mg
di vitamina C, 400 Ul di vitamina E e 15 mg di ?-carotene associato a 80
mg di zinco + 2 mg di rame: ha dimostrato una minore progressione della
storia naturale della malattia.
Lo studio AREDS ha avuto il merito di aver enfatizzato l'importanza
degli integratori nella prevenzione della DMLE: esiste un rapporto
diretto tra l'assunzione di elevate quantità di Luteina/Zeaxantina e
acidi grassi ?-3 e il rischio ridotto di sviluppare una DMLE.
Nel controllo del danno maculare legato all'età le vitamine
antiossidanti A, C ed E svolgono azione protettiva; lo zinco ha un ruolo
importante nel metabolismo e nei meccanismi cellulari antiossidanti; lo
stesso si può dire del selenio mentre si conoscono meno le azioni del
rame (selenio contenuto nel pesce, rame presente nel fegato, cereali
integrali, mandorle e noci, verdure a foglia verde, crostacei, uova,
soia, etc).
I carotenoidi sono protettivi per l'area maculare e gli acidi grassi ?-3
sono fondamentali per le loro funzioni strutturali.
Per chi ha problemi di macula (=la porzione centrale della retina) sono
importanti gli spinaci, i cavoli (verdi ricci), il radicchio, la lattuga
e la bietola; questi ortaggi sono un'eccellente fonte di luteina e
zeaxantina, i pigmenti che proteggono la macula realizzando un vero e
proprio filtro per la luce.
Una moderata assunzione di vino rosso (ad alto contenuto di fenoli)
sembra essere modicamente protettiva.
Alimenti utili per chi ha problemi di DMLE: verdure (spinaci, broccoli,
peperoni, etc), pesce (salmone, aringa e altri), uova (il tuorlo),
crostacei e frutti di mare.
Elenco delle principali sostanze antiossidanti:
- Vitamina C frutta e verdura
- Vitamina A oli vegetali
- Flavonoidi tè, caffè, soia, frutta, origano, olio di oliva,
cioccolato, vino rosso
- Carotenoidi frutta e verdura(luteina,zeaxantina,licopene, astaxantina)
- Vitamina E broccoli, verdure a foglia verde
- Oligoelementi zinco, rame e selenio (pesce,crostacei,uova,legumi, etc)
(Da Occhio e alimentazione di Lucio Buratto)