Le malattie dell'occhio

Tutte le malattie dell'occhio, le novità che riguardano la cura e la prevenzione.

giovedì 3 luglio 2008

Cheratocono: quando il cross linking?

Al Winter Meeting della European Society of Cataract and Refractive
Surgery , a Barcellona, Spagna, il Dr. T. Seiler ha dichiarato che i
rischi e le complicazioni del cross linking sono rari e infrequenti: ci
può essere un ritardo di guarigione, una tendenza alla comparsa di una
certa nebulosità corneale (Haze).
Considerata la bassa percentuale di inconvenienti nel fare il
trattamento, uno dei quesiti più importanti è "in quale studio del
cheratocono è meglio fare il trattamento per ottenere i migliori risultati"?
Ebbene, se questa procedura si propone di stabilizzare la malattia o,
quanto meno, di limitarne la progressione, viene intuitivo e logico
usarla quanto più precocemente possibile, cioè appena viene
diagnosticato il cheratocono.
Diventa quindi di fondamentale importanza arrivare presto ad una diagnosi.
Un altro quesito di rilievo è cosa fare dopo il trattamento per
consentire al paziente di vedere al meglio; le opzioni sono occhiali,
lenti a contatto, impianto di anelli intracorneali o PRK.
Ad oggi ancora non è possibile dire cosa sia meglio fare ma se il
paziente vede bene con l'occhiale o la lente a contatto, questo è senza
dubbio la soluzione più semplice.
(Da Ocular Surgery News)