Le congiuntiviti allergiche
Le congiuntiviti allergiche sono la manifestazione di un'
ipersensibilità della superficie oculare ad alcune sostanze (allergeni)
con cui il paziente viene a contatto.
Il quadro clinico è molto chiaro, si caratterizza con prurito, gonfiore
delle palpebre abbinato ad intensa lacrimazione.
L' allergene più comune è rappresentato dagli acari che si nutrono dei
prodotti della desquamazione cutanea e il loro habitat ideale è
rappresentato da ambienti caldi ed umidi; per questo motivo ne troviamo
una grande percentuale nei materassi dove si creano le condizioni di
vita ideali in termini di temperatura, umidità e nutrimento.
Per questi motivi per prevenire le manifestazioni allergiche da acari è
necessario ricoprire cuscini, materassi e piumini con fodere che creino
una barriera agli acari.
L' ipersensibilità agli acari si manifesta tutto l' anno, soprattutto
nelle ore notturne quando avviene maggiormente il contatto con l' allergene.
Gli acari possono dare anche sintomi a livello sistemico come
raffreddore cronico, congestione nasale e nei casi di maggiore
ipersensibilità possono comparire broncospasmo, difficoltà respiratorie
ed eczemi cutanei.
I disturbi aumentano esponenzialmente di inverno quando si accendono i
riscaldamenti e gli ambienti si arieggiano meno.
I sintomi di questo tipo di allergia vengono curati con farmaci
antistaminici che possono essere assunti sia a livello locale, quando i
sintomi sono localizzati a zone del corpo circoscritte (occhi, naso,
cute), che a livello sistemico quando l' allergia coinvolge più di un
distretto del corpo.
(Da Il Medico informato)
ipersensibilità della superficie oculare ad alcune sostanze (allergeni)
con cui il paziente viene a contatto.
Il quadro clinico è molto chiaro, si caratterizza con prurito, gonfiore
delle palpebre abbinato ad intensa lacrimazione.
L' allergene più comune è rappresentato dagli acari che si nutrono dei
prodotti della desquamazione cutanea e il loro habitat ideale è
rappresentato da ambienti caldi ed umidi; per questo motivo ne troviamo
una grande percentuale nei materassi dove si creano le condizioni di
vita ideali in termini di temperatura, umidità e nutrimento.
Per questi motivi per prevenire le manifestazioni allergiche da acari è
necessario ricoprire cuscini, materassi e piumini con fodere che creino
una barriera agli acari.
L' ipersensibilità agli acari si manifesta tutto l' anno, soprattutto
nelle ore notturne quando avviene maggiormente il contatto con l' allergene.
Gli acari possono dare anche sintomi a livello sistemico come
raffreddore cronico, congestione nasale e nei casi di maggiore
ipersensibilità possono comparire broncospasmo, difficoltà respiratorie
ed eczemi cutanei.
I disturbi aumentano esponenzialmente di inverno quando si accendono i
riscaldamenti e gli ambienti si arieggiano meno.
I sintomi di questo tipo di allergia vengono curati con farmaci
antistaminici che possono essere assunti sia a livello locale, quando i
sintomi sono localizzati a zone del corpo circoscritte (occhi, naso,
cute), che a livello sistemico quando l' allergia coinvolge più di un
distretto del corpo.
(Da Il Medico informato)

<< Home page