Ruolo dell’infiammazione nella patogenesi della degenerazione maculare legata all’età
La Degenerazione Maculare Senile (DMLE) è la causa principale di grave
riduzione dell'acuità visiva nelle persone oltre i 60 anni nel mondo
occidentale. E' questo una complessa patologia che riconosce diversi
fattori di rischio come età, sesso, razza, esposizione alla luce, dieta,
fumo di sigaretta e patologie vascolari.
Recentemente, altri elementi sembrano giocare un ruolo importante nella
patogenesi della malattia (che spesso compare in concomitanza alla
cataratta, più per ragioni di età che per altri motivi): variazioni di
sequenze di DNA codificanti per i fattori del completamento,
modificazioni del TMP-3 e attivazione di citochine infiammatorie. La
conoscenza di nuovi fattori coinvolti nella patogenesi di questa
malattia potrà in futuro aprire la strada a nuove strategie terapeutiche
per combattere la DMLE.
Per quanto riguarda la DMLE asciutta esistono diversi studi:
The age-related Eye Disease Study (AREDS): trial multicentrico
statunitense allestito per valutare se vitamine, antiossidanti e/o
minerali riducano lo sviluppo e/o la progressione della malattia.
The Prophylactic Treatment of Age-related Macular Degeneration (PTAMPD)
Clinical Trial: studio pilota randomizzato sulla efficacia del
trattamento laser delle soft drusen al polo posteriore che ha dimostrato
a due anni una riduzione delle drusen nel 70% dei soggetti trattati e di
conseguenza un miglioramento dell'acuità visiva.
Per la DMLE essudativa al trattamento laser tradizionale si sono
aggiunte nuove proposte:
Trattamento focale dei "feeder vessels", Terapia Termica Transpupillare
(TTT), Asportazione chirurgica, Terapia radiante, Terapia fotodinamica
(PDT), Terapia farmacologia.
(Da Oculista Italiano)
riduzione dell'acuità visiva nelle persone oltre i 60 anni nel mondo
occidentale. E' questo una complessa patologia che riconosce diversi
fattori di rischio come età, sesso, razza, esposizione alla luce, dieta,
fumo di sigaretta e patologie vascolari.
Recentemente, altri elementi sembrano giocare un ruolo importante nella
patogenesi della malattia (che spesso compare in concomitanza alla
cataratta, più per ragioni di età che per altri motivi): variazioni di
sequenze di DNA codificanti per i fattori del completamento,
modificazioni del TMP-3 e attivazione di citochine infiammatorie. La
conoscenza di nuovi fattori coinvolti nella patogenesi di questa
malattia potrà in futuro aprire la strada a nuove strategie terapeutiche
per combattere la DMLE.
Per quanto riguarda la DMLE asciutta esistono diversi studi:
The age-related Eye Disease Study (AREDS): trial multicentrico
statunitense allestito per valutare se vitamine, antiossidanti e/o
minerali riducano lo sviluppo e/o la progressione della malattia.
The Prophylactic Treatment of Age-related Macular Degeneration (PTAMPD)
Clinical Trial: studio pilota randomizzato sulla efficacia del
trattamento laser delle soft drusen al polo posteriore che ha dimostrato
a due anni una riduzione delle drusen nel 70% dei soggetti trattati e di
conseguenza un miglioramento dell'acuità visiva.
Per la DMLE essudativa al trattamento laser tradizionale si sono
aggiunte nuove proposte:
Trattamento focale dei "feeder vessels", Terapia Termica Transpupillare
(TTT), Asportazione chirurgica, Terapia radiante, Terapia fotodinamica
(PDT), Terapia farmacologia.
(Da Oculista Italiano)

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