Chiusura d’angolo:il ruolo della diagnostica per immagini
Le moderne tecniche di diagnostica per immagini (esami che ci consegnano
un'immagine della struttura che si sta analizzando come la risonanza
magnetica o la TAC) ci hanno aiutato a comprendere quali sono i
meccanismi che soggiacciono alla chiusura dell' angolo.
Le indagini con il biomicroscopio ad ultrasuoni, ad esempio, hanno
evidenziato che molti pazienti con iride a plateau (iride con
conformazione piatta) sono causati dalla posizione anteriore dei
processi ciliari (struttura periferica all' iride).
Negli ultimi anni è stato sviluppato l' OCT (optical coherence
tomography- tomografia ottica a luce coerente) che ci fornisce immagini
ad alta definizione sia della porzione anteriore che di quella
posteriore dell' occhio.
L' OCT della porzione anteriore fa una sezione verticale dell' occhio
permettendo di analizzare la camera anteriore: formata da cornea, iride
e cristallino.
L' utilizzo dell' OCT ha il vantaggio che non richiede il contatto con
l'occhio, non sono necessarie condizioni particolari di luce e pare già
essere in grado di identificare un numero di occhi con chiusura d'angolo
maggiore che con l'utilizzo del gonioscopio.
Poiché i danni da glaucoma sono irreversibili è molto importante
riuscire a riconoscere e quindi curare in modo precoce le situazioni che
potrebbero portare ad una chiusura d' angolo.
Gli attuali studi hanno dimostrato che nel 75% dei casi la chiusura
dell'angolo può essere prevenuta attraverso una iridectomia laser
(praticare con un laser un forellino nell'iride che garantisca
un'ulteriore via di sfogo dell'umor acqueo e ampli le dimensioni
dell'angolo di sfogo).
Resta da dire che gli effetti dell' iridectomia variano in relazione
allo stadio della patologia in cui si è praticata: se eseguita quando il
glaucoma ha già portato dei danni al nervo ottico il controllo della
malattia è meno efficace che se fatta in maniera precoce.
Non è possibile prevedere quali pazienti tra quelli a rischio
svilupperanno il glaucoma ad angolo chiuso ne consegue che l'
iridectomia è un intervento preventivo di primaria importanza.
(da Glaucoma Topics&Trends)
un'immagine della struttura che si sta analizzando come la risonanza
magnetica o la TAC) ci hanno aiutato a comprendere quali sono i
meccanismi che soggiacciono alla chiusura dell' angolo.
Le indagini con il biomicroscopio ad ultrasuoni, ad esempio, hanno
evidenziato che molti pazienti con iride a plateau (iride con
conformazione piatta) sono causati dalla posizione anteriore dei
processi ciliari (struttura periferica all' iride).
Negli ultimi anni è stato sviluppato l' OCT (optical coherence
tomography- tomografia ottica a luce coerente) che ci fornisce immagini
ad alta definizione sia della porzione anteriore che di quella
posteriore dell' occhio.
L' OCT della porzione anteriore fa una sezione verticale dell' occhio
permettendo di analizzare la camera anteriore: formata da cornea, iride
e cristallino.
L' utilizzo dell' OCT ha il vantaggio che non richiede il contatto con
l'occhio, non sono necessarie condizioni particolari di luce e pare già
essere in grado di identificare un numero di occhi con chiusura d'angolo
maggiore che con l'utilizzo del gonioscopio.
Poiché i danni da glaucoma sono irreversibili è molto importante
riuscire a riconoscere e quindi curare in modo precoce le situazioni che
potrebbero portare ad una chiusura d' angolo.
Gli attuali studi hanno dimostrato che nel 75% dei casi la chiusura
dell'angolo può essere prevenuta attraverso una iridectomia laser
(praticare con un laser un forellino nell'iride che garantisca
un'ulteriore via di sfogo dell'umor acqueo e ampli le dimensioni
dell'angolo di sfogo).
Resta da dire che gli effetti dell' iridectomia variano in relazione
allo stadio della patologia in cui si è praticata: se eseguita quando il
glaucoma ha già portato dei danni al nervo ottico il controllo della
malattia è meno efficace che se fatta in maniera precoce.
Non è possibile prevedere quali pazienti tra quelli a rischio
svilupperanno il glaucoma ad angolo chiuso ne consegue che l'
iridectomia è un intervento preventivo di primaria importanza.
(da Glaucoma Topics&Trends)

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