Le malattie dell'occhio

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venerdì 12 settembre 2008

Linee guida per l’informazione e il consenso in oftalmologia

Prima di ogni intervento chirurgico è necessario dare al paziente tutte
le informazioni riguardanti la procedura chirurgica a cui si dovrà
sottoporre per renderlo consapevole dei possibili vantaggi e dei
possibili rischi o svantaggi a cui potrebbe andare incontro.
Il paziente riceve le informazioni inizialmente durante la visita e in
seguito con il rilascio del consenso informato.
Ogni occhio presenta caratteristiche uniche date dalla specificità delle
sue strutture anatomiche ed ha problematiche preesistenti di cui non si
può non tener conto quando si stila un consenso informato; la S.O.I.
(Società Oftalmologica Italiana) consiglia pertanto, per uniformare il
più possibile il consenso informato, di redigere un unico consenso per
ogni procedura chirurgica e ad esso allegare una scheda informativa che
prenda in considerazione la specificità del caso.
Ogni paziente che decide di affrontare un intervento dovrà quindi
firmare il consenso informato e la scheda informativa allegata.
La S.O.I. consiglia quindi di preparare due copie della scheda
informativa e del consenso informato e spiegare al paziente il contenuto
di entrambi i documenti.
Il paziente, comprese le informazioni dategli dal chirurgo, daterà e
firmerà entrambe le copie dei documenti.
Delle due copie una rimarrà al paziente e l' altra al medico.
Se non esistono condizioni di urgenza è buona norma che il medico lasci
passare qualche giorno prima di eseguire l' intervento, in modo da
lasciare al paziente il tempo di accertarsi di aver compreso quanto
riportato nei documenti.
Quando il paziente ha deciso di sottoporsi all' intervento dovrà portare
in sala operatoria il consenso informato e la scheda informativa
completi di data in cui acconsente all'intervento (che dovrà essere
diversa da quella in cui ha ricevuto i documenti) e relativa firma.
Seguendo questa procedura la S.O.I. sostiene che il paziente entra in
sala operatoria pienamente consapevole dei vantaggi e degli svantaggi e
rischi a cui potrebbe andare incontro sottoponendosi all' intervento per
affrontarlo in piena coscienza.
(Da Notiziario della Società Oftalmologia Italiana)