Glaucoma primario ad angolo chiuso:prevalenza e percentuali di cecità associata
Grazie alle nuove tecnologie e alle nuove tecniche di diagnostica sono
cambiate sia la definizione di glaucoma da angolo chiuso (PACG) sia gli
schemi di classificazione.
I vari stadi e i molteplici disagi riferiti dai pazienti rendono molto
difficoltoso dare una definizione precisa di glaucoma primario ad angolo
chiuso, tuttavia gli elementi indispensabili per riconoscerlo sono nella
fase iniziale una diminuzione delle dimensioni dell'angolo
irido-corneane, in una fase più avanzata un aumento della pressione
dell'occhio e nella fase più grave un danno del campo visivo.
Fortunatamente la PACG è una patologia molto lenta quindi in tutti gli
studi compiuti si è arrivati in pochissimi casi alla cecità, per avere
quindi dei dati significativi Quigley e Broman hanno compiuto una
sintesi di tutta la letteratura a riguardo.
Sulla base di 34 studi i due autori hanno presunto che il 25% dei
soggetti con PACG diventerà cieco.
Tuttavia nelle statistiche prese in considerazione da Quigley e Broman
mancano i dati di alcune popolazioni molto grandi come quella del
Giappone, dell'America latina e dell'Africa.
In base a questi dati nel 2010 ci saranno 16 milioni di persone affette
da PACG e a causa dell'aumento dell'aspettativa di vita nel 2020 ce ne
saranno 21 milioni.
Il dato secondo il quale una persona su quattro diventerà cieca ha
bisogno ancora di verifiche che verranno eseguite integrando altri studi
relativi ad altra zone del mondo.
(da Glaucoma Topics&Trends)
cambiate sia la definizione di glaucoma da angolo chiuso (PACG) sia gli
schemi di classificazione.
I vari stadi e i molteplici disagi riferiti dai pazienti rendono molto
difficoltoso dare una definizione precisa di glaucoma primario ad angolo
chiuso, tuttavia gli elementi indispensabili per riconoscerlo sono nella
fase iniziale una diminuzione delle dimensioni dell'angolo
irido-corneane, in una fase più avanzata un aumento della pressione
dell'occhio e nella fase più grave un danno del campo visivo.
Fortunatamente la PACG è una patologia molto lenta quindi in tutti gli
studi compiuti si è arrivati in pochissimi casi alla cecità, per avere
quindi dei dati significativi Quigley e Broman hanno compiuto una
sintesi di tutta la letteratura a riguardo.
Sulla base di 34 studi i due autori hanno presunto che il 25% dei
soggetti con PACG diventerà cieco.
Tuttavia nelle statistiche prese in considerazione da Quigley e Broman
mancano i dati di alcune popolazioni molto grandi come quella del
Giappone, dell'America latina e dell'Africa.
In base a questi dati nel 2010 ci saranno 16 milioni di persone affette
da PACG e a causa dell'aumento dell'aspettativa di vita nel 2020 ce ne
saranno 21 milioni.
Il dato secondo il quale una persona su quattro diventerà cieca ha
bisogno ancora di verifiche che verranno eseguite integrando altri studi
relativi ad altra zone del mondo.
(da Glaucoma Topics&Trends)

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