Le malattie dell'occhio

Tutte le malattie dell'occhio, le novità che riguardano la cura e la prevenzione.

lunedì 3 novembre 2008

Nutrizione e occhio

Una corretta alimentazione svolge un ruolo importante non solo per
mantenere il corpo in uno stato di salute soddisfacente ma anche per
fornire all'organo occhio tutti i nutrienti di cui ha bisogno.
Per il soggetto "homo sapiens" (ma lo è anche per le altre specie
animali) l'occhio è un organo di estrema importanza e deve funzionare
sempre al meglio delle sue possibilità; anch'esso come ogni altra
struttura dell'organismo, e forse più di ogni altra, necessita di
ricevere i giusti nutrimenti nella corretta dose per svolgere
adeguatamente la sua funzione.
Una corretta nutrizione influisce riducendo la comparsa della cataratta
e della degenerazione maculare senile ed aiuta a prevenire molte
malattie oculari oltre ad essere un importante ausilio ad altre terapie.
Il compito del medico oculista non è solo quello di individuare le
malattie dell'occhio, di dare i giusti farmaci per curarle o di fare una
buona chirurgia; ma egli deve anche dare consigli sulla prevenzione
delle malattie e anche suggerire una corretta alimentazione.
Una "nutrizione salutare" è di importanza generale per l'organismo e per
l'occhio e l'alimentazione può essere affinata in base alle patologie
oculari in via di comparsa o già presenti.
Uno stile di vita salutare comprende sia un controllo sulla quantità e
qualità della propria alimentazione oltre che una regolare attività
fisica, nonché l'astinenza dal fumo.
In Italia la nostra dieta mediterranea è preferibile ad altri regimi
alimentari per la sua capacità protettiva su molte malattie; essa è in
grado di mantenere bassi i livelli di colesterolo e di omocisteina,
riducendo così i fattori di rischio cardiovascolare e non solo.
Ma purtroppo la dieta degli italiani non è sempre molto mediterranea: si
tende ad introdurre troppe proteine e troppi grassi saturi (burro, etc)
rispetto agli insaturi (olio di oliva ed altri), si assume troppo
colesterolo e pochi cibi ricchi di vitamine e vengono introdotte troppo
poche fibre, insomma troppa carne e poca frutta e verdura.
Le "Linee guida per una sana alimentazione italiana" raccomandano
maggiore consumo innanzitutto di ortaggi e frutta, poi di cereali,
legumi, limitazione della quantità e scelta nella qualità dei grassi,
limitazione dell'apporto di carboidrati, attenzione a garantire una
adeguata introduzione di acqua, di poco sale e ridotto consumo di alcol;
per finire viene consigliato di variare molto le scelte a tavola.
Tutto ciò aiuta a tenere il nostro corpo in buona salute ed esercita
pure un'azione positiva sull'occhio che però ha bisogno di qualcosa di più.
(Da "Occhio e alimentazione" di Lucio Buratto)