Le malattie dell'occhio

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mercoledì 12 novembre 2008

Vantaggi dell'agopuntura in oftalmologia

C'è un posto per la medicina tradizionale cinese nell'oftalmologia moderna?
Certo è possibile dice il dr. Dennis Lam dell'Università cinese di Hong
Kong. L'agopuntura per esempio è stato usato in Cina e in altri paesi
asiatici per centinaia di anni e tale terapia trova applicazione nel
mondo anche ai giorni nostri.
L'agopuntura consiste nell'impiantare nella cute degli aghi a differente
profondità lungo gli "acupoints" del corpo. Altre forme di agopuntura
prevedono la laser puntura e la agopressione.
I punti sono radunati lungo precisi meridiani del nostro corpo. Il
nostro corpo possiede 14 meridiani e più di 2000 "acupoints".
Il dr. Lam spiega che, nella medicina tradizionale cinese, la malattia e
lo stato morboso in generale sono causati da uno squilibrio tra lo Yin e
lo Yang nel corpo. Quando lo Yin e lo Yang si squilibrano essi bloccano
la "forza vitale" lungo i meridiani del corpo. L'azione dell'agopuntura
sblocca il flusso vitale lungo i meridiani. Questo processo direttamente
cura la malattia e i disordini ad essa correlati. Gli "acupoints" sono
direttamente correlati a dei precisi organi e "distretti" corporali.
Il dr. Lam sostiene che l'agopuntura può avere applicazione nel
trattamento della sindrome da occhio secco, della miopia, dello
strabismo paralitico, dell'ambliopia e della retinite pigmentosa. Può
essere utilizzata anche come anestesia durante la chirurgia dell'occhio.
Vengono citati due trials clinici del 1998.
Da Z.H. Cho e altri venivano stimolati i centri correlati con la
corteccia visiva che corrispondevano a degli "acupoints" presenti nei
piedi; in relazione a questo lo stesso dr. Lam sta conducendo due trial
random a proposito di agopuntura nella cura dell'ambliopia con risultati
promettenti.
Da Hepp e altri con aghi e laser punture si poteva potenziare l'effetto
delle lacrime artificiali nella cura dell'occhio secco.
(Da Ophthalmology Times Europe)