La retina ed i suoi problemi
È una malattia che colpisce la retina, per l'esattezza la sua parte più
importante per la visione cioè quella centrale, chiamata macula. Grazie
alla macula è consentita la visione distinta, la lettura dei caratteri
più piccoli, la percezione dei colori.
Questa regione può andare incontro a vari processi: traumatici,
infiammatori e degenerativi anche in giovane età (si pensi ad esempio
alla miopia elevata, dove l'acuità visiva è spesso ridotta proprio in
funzione dell'interessamento maculare); ma più frequentemente la regione
maculare viene colpita dai processi di invecchiamento della retina e dei
tessuti vicini, ecco perché viene comunemente chiamata degenerazione
maculare senile o degenerazione maculare legata all'età.
Questa patologia, che di solito compare a partire dalla sesta decade
della vita, costituisce una delle cause più frequenti di cecità legale
nel mondo occidentale.
L'affezione infatti colpisce il 18-20% della popolazione anziana, con
prevalenza per il sesso femminile.
Perché si verifica
Con i processi di invecchiamento si riduce l'apporto di sangue e di
elementi nutritivi, si alterano cioè i delicati meccanismi che
sovrintendono alla nutrizione delle cellule retiniche usurate con il
risultato che ha luogo un accumulo di "scorie" al di sotto della macula
di entrambi gli occhi; esse alterano la funzionalità delle cellule
deputate alla visione. I disturbi ed il calo dell'acuità visiva sono in
funzione della conseguente riduzione o scomparsa (atrofia) di queste
cellule.
Può anche capitare però che si formino al di sotto della macula
indebolita si formino vasi sanguigni anormali, i quali moltiplicandosi,
alterano la struttura della retina e danno origine ad emorragie; se i
vasi anormali, chiamati neovasi, interessano la macula, il calo visivo
è grave.
(Da La storia della vista)

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