Presbiopia: trattamento non invasivo corneale intrastromale per la correzione
Il trattamento della presbiopia è andato aumentando di interesse negli
ultimi anni e le diverse metodiche finora utilizzate sono andate pian
piano migliorando. Stiamo parlando delle tecniche quali la presbilasik
(lasik nella presbiopia), la lasertermocheratoplastica, l'impianto delle
lenti accomodative e la tecnica combinata quale l'impianto di lente
intraoculare + il trattamento laser corneale. Ciascuna tecnica con i
propri vantaggi e svantaggi cerca continuamente di raggiungere risultati
migliori per risolvere la disagevole condizione visiva della presbiopia.
Recentemente ci sono state nuove proposte per la correzione del difetto
rifrattivo con l'utilizzo di un nuovo tipo di laser: il laser a
femtosecondi. All'Hawaian Eye meeting in gennaio un chirurgo
dell'Università colombiana di Bogotà di nome dr. Luis Antonio Ruiz ha
presentato i primi dati clinici dello Studio tuttora in corso a
proposito della correzione della presbiopia con il laser a femtosecondi.
Il trattamento, che è stato chiamato correzione intrastromale della
presbiopia o INTRACOR, consta di un trattamento nello stroma della
cornea con l'utilizzo di questo laser basato su un pattern customizzato
(= con una modalità personalizzata) che dipende dalle proprietà
rifrattive biomeccaniche e geometriche della cornea di ciascun occhio.
Il calcolo nella correzione del difetto si basa riferendosi ad un
modello tridimensionale di cornea (Finite Element Modeling) adattato
alla curvatura individuale della cornea.
L'idea della chirurgia intrastromale deriva dal fatto che non viene
modificata in modo sostanziale la distanza e il volume tra la superficie
della cornea e la parte più profonda (endotelio) e non vengono fatte
incisioni su queste superfici così che i tempi di guarigione e recupero
visivo sono molto rapidi. Viene eseguita cioè una laser chirurgia negli
strati profondi ed interni della cornea.
Questa tecnica non è invasiva, riduce l'impatto chirurgico sulla cornea
e i rischi di infezione. E' una chirurgia ambulatoriale leggera e
mantiene il più possibile l'integrità strutturale dei tessuti della cornea.
Il dottor Ruiz riporta una casistica di 100 occhi operati con
presbiopia, tra 41 e 66 anni di età.
La situazione preoperatoria con un'acuità visiva per vicino non corretta
era di 0,27 ± 0,16; essa migliorava nel primo giorno postoperatorio a
0,77 ± 0,24.
Il miglioramento e la stabiità rifrattiva a circa una settimana era di
0,75 ± 0,24. In alcuni occhi l'incremento è stato di 0,84 ± 0,17.
Considerando la misurazione dell'acuità visiva per vicino con il metodo
Jaeger nel preoperatorio l'acuità visiva era di J 8,6 ± 2,8 (linee di
Jaeger); nell'immediato postoperatorio essa migliorava a J 2,5 ± 2,1
mostrando una buona stabilità nel periodo di follow-up. Il 99% degli
occhi mostrava un incremento della acuità visiva per vicino.
Per quanto riguarda l'acuità visiva per lontano non veniva sensibilmente
modificata dalla procedura laser intrastromale infatti il 94% degli
occhi nel preoperatorio aveva un'acuità visiva di 20/20; questa
percentuale scendeva a 90% nel primo giorno postoperatorio per risalire
a tre mesi al 98% con una migliore acuità visiva corretta di ancora 20/20.
La tecnica di correzione della presbiopia con il laser a femtosecondi
(FEMTEC) chiamata anche INTRACOR è una tecnica promettente non invasiva
che può essere studiata ed applicata per la correzione di altri difetti
rifrattivi quali la miopia, l'ipermetropia e l'astigmatismo.
(Da Ophthalmology Times Europe)
ultimi anni e le diverse metodiche finora utilizzate sono andate pian
piano migliorando. Stiamo parlando delle tecniche quali la presbilasik
(lasik nella presbiopia), la lasertermocheratoplastica, l'impianto delle
lenti accomodative e la tecnica combinata quale l'impianto di lente
intraoculare + il trattamento laser corneale. Ciascuna tecnica con i
propri vantaggi e svantaggi cerca continuamente di raggiungere risultati
migliori per risolvere la disagevole condizione visiva della presbiopia.
Recentemente ci sono state nuove proposte per la correzione del difetto
rifrattivo con l'utilizzo di un nuovo tipo di laser: il laser a
femtosecondi. All'Hawaian Eye meeting in gennaio un chirurgo
dell'Università colombiana di Bogotà di nome dr. Luis Antonio Ruiz ha
presentato i primi dati clinici dello Studio tuttora in corso a
proposito della correzione della presbiopia con il laser a femtosecondi.
Il trattamento, che è stato chiamato correzione intrastromale della
presbiopia o INTRACOR, consta di un trattamento nello stroma della
cornea con l'utilizzo di questo laser basato su un pattern customizzato
(= con una modalità personalizzata) che dipende dalle proprietà
rifrattive biomeccaniche e geometriche della cornea di ciascun occhio.
Il calcolo nella correzione del difetto si basa riferendosi ad un
modello tridimensionale di cornea (Finite Element Modeling) adattato
alla curvatura individuale della cornea.
L'idea della chirurgia intrastromale deriva dal fatto che non viene
modificata in modo sostanziale la distanza e il volume tra la superficie
della cornea e la parte più profonda (endotelio) e non vengono fatte
incisioni su queste superfici così che i tempi di guarigione e recupero
visivo sono molto rapidi. Viene eseguita cioè una laser chirurgia negli
strati profondi ed interni della cornea.
Questa tecnica non è invasiva, riduce l'impatto chirurgico sulla cornea
e i rischi di infezione. E' una chirurgia ambulatoriale leggera e
mantiene il più possibile l'integrità strutturale dei tessuti della cornea.
Il dottor Ruiz riporta una casistica di 100 occhi operati con
presbiopia, tra 41 e 66 anni di età.
La situazione preoperatoria con un'acuità visiva per vicino non corretta
era di 0,27 ± 0,16; essa migliorava nel primo giorno postoperatorio a
0,77 ± 0,24.
Il miglioramento e la stabiità rifrattiva a circa una settimana era di
0,75 ± 0,24. In alcuni occhi l'incremento è stato di 0,84 ± 0,17.
Considerando la misurazione dell'acuità visiva per vicino con il metodo
Jaeger nel preoperatorio l'acuità visiva era di J 8,6 ± 2,8 (linee di
Jaeger); nell'immediato postoperatorio essa migliorava a J 2,5 ± 2,1
mostrando una buona stabilità nel periodo di follow-up. Il 99% degli
occhi mostrava un incremento della acuità visiva per vicino.
Per quanto riguarda l'acuità visiva per lontano non veniva sensibilmente
modificata dalla procedura laser intrastromale infatti il 94% degli
occhi nel preoperatorio aveva un'acuità visiva di 20/20; questa
percentuale scendeva a 90% nel primo giorno postoperatorio per risalire
a tre mesi al 98% con una migliore acuità visiva corretta di ancora 20/20.
La tecnica di correzione della presbiopia con il laser a femtosecondi
(FEMTEC) chiamata anche INTRACOR è una tecnica promettente non invasiva
che può essere studiata ed applicata per la correzione di altri difetti
rifrattivi quali la miopia, l'ipermetropia e l'astigmatismo.
(Da Ophthalmology Times Europe)

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