Le malattie dell'occhio

Tutte le malattie dell'occhio, le novità che riguardano la cura e la prevenzione.

giovedì 14 maggio 2009

Nervo ottico: sintomi della neuropatia

Il sintomo più comune di uno stato di sofferenza del nervo ottico è,
quasi sempre, la diminuzione della acuità visiva che può presentare
gradi diversi in relazione alla gravità e al tipo di malattia. Se la
sofferenza del nervo ottico è di tipo cronico, cioè prolungata nel
tempo, si può arrivare anche all'atrofia del nervo ottico (assenza di
visione). In alcuni casi è presente un dolore in regione oculare,
specialmente muovendo il globo, oppure una cefalea. Possono comparire
dei deficit del campo visivo che possono essere localizzati (scotomi) o
diffusi ad interi settori del campo visivo (emianopsia = deficit metà
campo visivo). Frequente è la comparse di alterata o difettosa visione
dei colori.
Qualsiasi noxa patogena (fattore nocivo) che agisca sulle vie ottiche
comporta quasi sempre la comparsa di deficit del campo visivo.
L'esame computerizzato del campo visivo informa in modo dettagliato
sullo stato della funzione visiva globale del paziente.
L'osservazione del fondo dell'occhio ed in particolare del disco o
papilla ottica, è di fondamentale importanza.
Esistono anche esami di tipo elettrofunzionale, cioè che verificano la
capacità di conduzione dello stimolo visivo (PEV potenziali evocati
visivi, ERG o elettroretinogramma).
Altre analisi si fanno mediante la tomografia ottica a radiazione
coerente (OCT, GDX); essi danno importantissime informazioni di tipo
strutturale del nervo ottico.
La terapia essenzialmente consiste nella cura della malattia sistemica
(cortisonici nelle malattie demielizzanti e sclerosi multipla)
antibiotici, e/o antivirali nelle infettive, eliminazione delle sostanze
tossiche (fumo, alcool, veleni, ecc.).
Nelle patologie vascolari la cura è indirizzata alle malattie causali,
quali l'ipertensione arteriosa e il diabete.
(Da "La vista umana")