Occhio e traumi: quasi la metà dei traumi oculari avviene nella propria abitazione o in giardino
Gli incidenti domestici? Sono un rischio reale che viene sottovalutato
dalla maggior parte dei cittadini. Dunque si perviene a una verità
lapalissiana: prevenirli è sempre meglio che curarli, specialmente
quando si tratta di traumi oculari.
Un nuovo studio commissionato dall'American Academy of Ophthalmology
(AAO) e dell'American Society of Ocular Trauma (ASOT) attesta che sempre
più spesso le mura domestiche possono essere più pericolose di quanto
normalmente non venga percepito. A subirne le conseguenze sono
soprattutto gli uomini tra i 18 e i 45 anni che, nel 78% dei casi, non
ricorrono a protezione degli occhiali.
L'importanza dell'adozione di misure di sicurezza balza agli occhi (è il
caso di dirlo) grazie ad un'indagine clinica sui traumi oculari: circa
la metà dei 2,5 milioni di statunitensi che nel loro paese ha subito
traumi oculari si trovava in casa, specialmente in cucina, in giardino
(il luogo più pericoloso) o in garage (secondo classificato per livello
di rischio). Indossare ad esempio occhiali di protezione mentre si
taglia il proprio prato oppure mentre si fanno buchi col trapano è una
buona prassi che può scongiurare il rischio di diventare ciechi a causa
di sassi o di schegge che, una volta penetrati nel bulbo oculare,
possono provocare danni irreparabili.
Quindi, occhio al bricolage e al fai-da-te "spericolato"!
(Da Oftalmologia Sociale)
dalla maggior parte dei cittadini. Dunque si perviene a una verità
lapalissiana: prevenirli è sempre meglio che curarli, specialmente
quando si tratta di traumi oculari.
Un nuovo studio commissionato dall'American Academy of Ophthalmology
(AAO) e dell'American Society of Ocular Trauma (ASOT) attesta che sempre
più spesso le mura domestiche possono essere più pericolose di quanto
normalmente non venga percepito. A subirne le conseguenze sono
soprattutto gli uomini tra i 18 e i 45 anni che, nel 78% dei casi, non
ricorrono a protezione degli occhiali.
L'importanza dell'adozione di misure di sicurezza balza agli occhi (è il
caso di dirlo) grazie ad un'indagine clinica sui traumi oculari: circa
la metà dei 2,5 milioni di statunitensi che nel loro paese ha subito
traumi oculari si trovava in casa, specialmente in cucina, in giardino
(il luogo più pericoloso) o in garage (secondo classificato per livello
di rischio). Indossare ad esempio occhiali di protezione mentre si
taglia il proprio prato oppure mentre si fanno buchi col trapano è una
buona prassi che può scongiurare il rischio di diventare ciechi a causa
di sassi o di schegge che, una volta penetrati nel bulbo oculare,
possono provocare danni irreparabili.
Quindi, occhio al bricolage e al fai-da-te "spericolato"!
(Da Oftalmologia Sociale)

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