Le malattie dell'occhio

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giovedì 24 settembre 2009

Palpebra: chirurgia estetica

Ectropion
L'Ectropion consiste nell'eversione del magione libero della palpebra
inferiore che perde il contatto con il bulbo oculare. Il mancato
contatto con la superficie oculare provoca l'esposizione cronica della
superficie oculare ed in particolare della congiuntiva e della cornea.
Queste due strutture non più protette nè lubrificate dalle lacrime,
vanno incontro ad una modificazione dei tessuti che può avere diversi
gradi di evoluzione in relazione alla gravità dell'ectropion ed al tempo
di esposizione. Questa superficie non più protetta provoca intensa
lacrimazione, fastidio, dolore, sensazione di corpo estraneo,
irritazione oculare e -negli stadi più avanzati- lesioni alla
congiuntiva (congiuntiviti croniche) ed alla cornea (cheratiti da
esposizione, abrasioni corneali, ulcerazioni corneali).
L'ectropion conduce ad un sintomo ben preciso, che è la fuoriuscita di
lacrime dall'occhio (epifora).
Il trattamento consiste nell'utilizzo farmacologico di prodotti
lubrificanti sostitutivi delle lacrime (colliri, gel) e protettivi e
riepitelizzanti (pomate).
Nei casi più gravi di ectropion il trattamento chirurgico è il più adatto.
Entropion
L'entropion consiste nella modifica verso l'interno del margine libero
palpebrale che colpisce soprattutto la palpebra inferiore aumentando il
contatto del bordo palpebrale e, quindi , delle ciglia, con la
superficie del bulbo oculare.
L'azione meccanica delle ciglia porta ad uno strofinamento continuo che
provoca un irritazione cronica della congiuntiva e della cornea con
conseguente fastidio, lacrimazione, dolore e negli stadi più avanzati,
lesioni della congiuntiva e della cornea (congiuntiviti ricorrenti,
cheratiti ed ulcere corneali). Occorre procedere chirurgicamente.
Ptosi
La ptosi palpebrale è la condizione in cui la normale apertura
dell'occhio è modificata dalla posizione della palpebra superiore verso
il basso. La posizione abbassata della palpebra superiore impedisce la
normale motilità dell'occhio ed interferisce con la visione (riduzione
dell'acuità visiva e del campo visivo).Necessita di correzione chirurgica.
(Da "La Soria della vista")