Occhi: spesa sanitaria, l'Italia è in linea con la media Ocse
Il nostro Paese spende il 9% del Prodotto interno lordo (Pin) per la
sanità e si piazza quindicesimo nella lista dei Paesi più benestanti
nelle spese per la salute. A guidare la classifica mondiale ci sono gli
Stati Uniti, col 15,3%: è l'unico Stato dell'Ocse , assieme al Messico,
in cui il privato surclassa il pubblico. Seguono, a distanza, Svizzera e
Francia (poco più dell'11%) Germania (10,6%) e Belgio (10,4%). Tutto
questo mentre la media dei Paesi più benestanti viaggia attorno,all'8,9%.
Gli "ultimi della classe" sono, invece, Messico, Corea, Polonia e
Turchia (tutti tra il 6,6% e il 5,7%). Curiosamente la Svezia viaggia
attorno a livelli simili all'Italia e la Norvegia va addirittura peggio
(con l'8,7%). Tuttavia, se si prende in considerazione la spesa
pro-capite, lo scenario cambia parzialmente: la Norvegia è seconda al
mondo dopo gli Usa, la Svizzera terza mentre Svezia e Italia si trovano,
rispettivamente,al dodicesimo e al tredicesimo posto. Comunque, ciò che
viene rilevato dagli analisti dell'Organizzazione per la cooperazione e
per lo sviluppo economico è che complessivamente "le spese per la salute
aumentano a un ritmo meno sostenuto in numerosi Paesi dell'Ocse"
(analisi del 2008 su dati di due anni fa). Tuttavia il ministero del
Welfare italiano avvisa: bisogna ridurre sprechi e inefficienze, il che
significa -- tradotto in termini più prosaici -- una riduzione dei fondi
per la sanità.
(Da Oftalmologia Sociale)
sanità e si piazza quindicesimo nella lista dei Paesi più benestanti
nelle spese per la salute. A guidare la classifica mondiale ci sono gli
Stati Uniti, col 15,3%: è l'unico Stato dell'Ocse , assieme al Messico,
in cui il privato surclassa il pubblico. Seguono, a distanza, Svizzera e
Francia (poco più dell'11%) Germania (10,6%) e Belgio (10,4%). Tutto
questo mentre la media dei Paesi più benestanti viaggia attorno,all'8,9%.
Gli "ultimi della classe" sono, invece, Messico, Corea, Polonia e
Turchia (tutti tra il 6,6% e il 5,7%). Curiosamente la Svezia viaggia
attorno a livelli simili all'Italia e la Norvegia va addirittura peggio
(con l'8,7%). Tuttavia, se si prende in considerazione la spesa
pro-capite, lo scenario cambia parzialmente: la Norvegia è seconda al
mondo dopo gli Usa, la Svizzera terza mentre Svezia e Italia si trovano,
rispettivamente,al dodicesimo e al tredicesimo posto. Comunque, ciò che
viene rilevato dagli analisti dell'Organizzazione per la cooperazione e
per lo sviluppo economico è che complessivamente "le spese per la salute
aumentano a un ritmo meno sostenuto in numerosi Paesi dell'Ocse"
(analisi del 2008 su dati di due anni fa). Tuttavia il ministero del
Welfare italiano avvisa: bisogna ridurre sprechi e inefficienze, il che
significa -- tradotto in termini più prosaici -- una riduzione dei fondi
per la sanità.
(Da Oftalmologia Sociale)

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