Macula e DMLE, quando lo stile di vita salva la vista
Occhio allo stile di vita per mantenere o migliorare la salute oculare.
Specialmente se si è anziani, bisogna controllare almeno una volta
all'anno lo stato della retina, che può essere colpita dalla
degenerazione maculare legata all'età (DMLE). Se diagnosticata per tempo
si può intervenire efficacemente, altrimenti si rischia di compromettere
la visione centrale; infatti, la malattia colpisce una zona chiamata
"macula" responsabile della visione distinta.
Oltre all'invecchiamento e ai fattori genetici, tra le cause ci sono gli
stili di vita scorretti, a partire dal fumo e dall'abuso di alcool.
Su questo argomento è stato pubblicato lo studio PAMDI (Prevalence
age-related macular degeneration in Italy) una ricerca epidemiologica
condotta tra gli over 60 italiani per valutare prevalenza e fattori di
rischio legati all'DMLE. L'indagine, realizzata in collaborazione con la
Clinica Oculistica dell'Università di Padova, ha confermato che la
malattia è legata in modo diretto all'età: si passa dal 6,9% nella
fascia di età 61-65, al 22,5% nella fascia 75-80, al 24,3% per gli over
85.La patologia oculare colpisce più spesso le donne: 16,6% rispetto al
10,3% degli uomini. Infine una curiosità: ne soffrono maggiormente gli
abitanti delle campagne rispetto ai cittadini.
Specialmente se si è anziani, bisogna controllare almeno una volta
all'anno lo stato della retina, che può essere colpita dalla
degenerazione maculare legata all'età (DMLE). Se diagnosticata per tempo
si può intervenire efficacemente, altrimenti si rischia di compromettere
la visione centrale; infatti, la malattia colpisce una zona chiamata
"macula" responsabile della visione distinta.
Oltre all'invecchiamento e ai fattori genetici, tra le cause ci sono gli
stili di vita scorretti, a partire dal fumo e dall'abuso di alcool.
Su questo argomento è stato pubblicato lo studio PAMDI (Prevalence
age-related macular degeneration in Italy) una ricerca epidemiologica
condotta tra gli over 60 italiani per valutare prevalenza e fattori di
rischio legati all'DMLE. L'indagine, realizzata in collaborazione con la
Clinica Oculistica dell'Università di Padova, ha confermato che la
malattia è legata in modo diretto all'età: si passa dal 6,9% nella
fascia di età 61-65, al 22,5% nella fascia 75-80, al 24,3% per gli over
85.La patologia oculare colpisce più spesso le donne: 16,6% rispetto al
10,3% degli uomini. Infine una curiosità: ne soffrono maggiormente gli
abitanti delle campagne rispetto ai cittadini.
(Da Oftalmologia Sociale)
