Le malattie dell'occhio

Tutte le malattie dell'occhio, le novità che riguardano la cura e la prevenzione.

giovedì 14 ottobre 2010

Macula e DMLE, quando lo stile di vita salva la vista

Occhio allo stile di vita per mantenere o migliorare la salute oculare.
Specialmente se si è anziani, bisogna controllare almeno una volta
all'anno lo stato della retina, che può essere colpita dalla
degenerazione maculare legata all'età (DMLE). Se diagnosticata per tempo
si può intervenire efficacemente, altrimenti si rischia di compromettere
la visione centrale; infatti, la malattia colpisce una zona chiamata
"macula" responsabile della visione distinta.
Oltre all'invecchiamento e ai fattori genetici, tra le cause ci sono gli
stili di vita scorretti, a partire dal fumo e dall'abuso di alcool.
Su questo argomento è stato pubblicato lo studio PAMDI (Prevalence
age-related macular degeneration in Italy) una ricerca epidemiologica
condotta tra gli over 60 italiani per valutare prevalenza e fattori di
rischio legati all'DMLE. L'indagine, realizzata in collaborazione con la
Clinica Oculistica dell'Università di Padova, ha confermato che la
malattia è legata in modo diretto all'età: si passa dal 6,9% nella
fascia di età 61-65, al 22,5% nella fascia 75-80, al 24,3% per gli over
85.La patologia oculare colpisce più spesso le donne: 16,6% rispetto al
10,3% degli uomini. Infine una curiosità: ne soffrono maggiormente gli
abitanti delle campagne rispetto ai cittadini.

(Da Oftalmologia Sociale)

martedì 5 ottobre 2010

Lenti a contatto. Occhio al virus

In Italia ci sono 2 milioni di persone con lenti a contatto, ma 4 su 5
non le curano come dovrebbero. L'allarme viene da Emilio Balestrazzi,
Presidente della Società Italiana Trapianto di cornea (Sitrac). La
scarsa igiene può portare anche alla perdita della vista. La cornea,
infatti, può essere colpita da infezioni in grado di alterarne in modo
permanente la trasparenza. Nei casi più gravi, si ricorre al trapianto.
Bisogna fare attenzione all'igiene: non lavare le lenti con acqua
corrente, non umettarle con la saliva, non tenerle durante la doccia o
il bagno, non dormirci e non tenerle più di 8 ore.
(Da Rassegna di Oftalmologia)