Le malattie dell'occhio

Tutte le malattie dell'occhio, le novità che riguardano la cura e la prevenzione.

mercoledì 23 febbraio 2011

Occhio: terapie con Lacrisert

Lacrisert è un inserto oftalmico sterile, trasparente, solubile in acqua
a forma di bastoncino per il trattamento dell'occhio secco moderato e grave.
E' costituito da 5 mg di idrossipropilcellulosa. Viene inserito nella
tasca della palpebra inferiore una volta al giorno, Lacrisert stabilizza
e aumenta il film lacrimale precorneale determinando un aumento della
stabilità del film lacrimale rilevabile anche con il test di Break Up Time.
Lacrisert ha dimostrato di ridurre i sintomi dell'occhio secco quali
arrossamento della congiuntiva, positività al Rosa Bengala della
congiuntiva e della cornea, secrezione, dolore, bruciore, sensazione di
corpo estraneo, fotofobia, visione offuscata e secchezza.
Lacrisert è indicato nei casi di secchezza oculare di grado medio e
severo, nelle cheratiti da esposizione e nelle erosioni corneali
recidivanti.

(da Cataract and Refractive Surgery Today)

giovedì 17 febbraio 2011

A contatto col futuro

Uno dei prossimi obiettivi per i ricercatori dell' università di
Washington è quello di creare delle lenti a contatto il cui primo
compito sarà rilevare i valori metabolici della persona che le indossa
attraverso un' interfaccia intelligente che incorpora dei biosensori
,non invasivi ,capaci di rilevare valori relativi al metabolismo.
Il secondo obiettivo dei ricercatori sarà quello di sfruttare
ulteriormente la tecnologia di queste lenti incorporando un meccanismo
di microcamere e visualizzazione di immagini capaci, prima,di
visualizzare, in maniera ingrandita, lo spazio circostante a persone con
deficit visivi gravi.
Per ora sono stati raccolti i valori metabolici solamente dei conigli da
laboratorio, ma il passaggio ai test sugli umani è ormai prossimo.
Lo studio proseguirà fino al 2013 ed è finanziato dall' università di
Washington con circa due milioni di dollari.
Sono ricerche con obiettivi avveniristici che difficilmente, almeno per
ora, troveranno spazio in Italia.
(da Oftalmologia Sociale)

mercoledì 9 febbraio 2011

Glaucoma: Oscillazione della pressione intraoculare: un fattore di rischio per la progressione dei deficit del campo visivo quando la pressione intraoculare è bassa. Advanced Glaucoma Intervention Study

**Questo studio ha indagato le oscillazioni della pressione intraoculare
(PIO), la sua media e i deficit osservati al campo visivo (CV) in 301
occhi/pazienti, arruolati nell'AGIS, che non avevano subito più di un
intervento chirurgico.In 78 pazienti è stata osservata una progressione
dei deficit dei CV (26%).Dopo un'analisi multivariata, l'ampiezza delle
oscillazioni della PIO , una pregressa trabeculoplastica laser e l'età
del paziente sono risultate positivamente correlate ad un maggiore
rischio di progressione dei deficit dei CV. La progressione dei deficit
dei CV è risultata associata, da una parte, con le oscillazioni della
PIO nel terzile di PIO media bassa (p = 0-002) ma non nel terzile di PIO
media elevata (p =0.2), dall'altra parte, la progressione si associava
all'ampiezza delle oscillazioni della PIO (più elevata nel terzile delle
oscillazioni maggiori).
(Da Oftalmologia Sociale)