Staminali contro le degenarazioni retiniche
Lo studio sulle cellule staminali sta portando nuove speranze a quei pazienti condannati alla cecità a causa di patologie legate alla progressiva distruzione delle cellule retiniche.
Gli esecutori di questi studi sono i ricercatori israeliani convinti del fatto che, se indirizzate nel giusto modo, le cellule a livello embrionale potrebbero essere usate per riparare i danni alla retina.
Lo studio, eseguito per adesso solo su cavie da laboratorio, ha portato ottimi risultati nella cura della retinite pigmentosa e della degenerazione maculare.
Attualmente non esiste nessuna cura per queste patologie, gli approcci terapeutici consistono nell’utilizzo di tecniche atte solamente a rallentarne il progredire.
Per questo motivo, i risultati ottenuti danno grandi speranze in quanto non rallentano ma guariscono.
Essendo cellule che da indifferenziate crescono per diventare cellule retiniche la controindicazione maggiore è che la loro crescita risulti incontrollabile inducendo quindi un tumore.
(da Oftalmologia Sociale)
