<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-409687174566154682</id><updated>2010-05-11T11:41:13.978+02:00</updated><title type='text'>Le malattie dell'occhio</title><subtitle type='html'>Tutte le malattie dell'occhio, le novità che riguardano la cura e la prevenzione.</subtitle><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oculista.info/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.oculista.info/atom.xml'/><author><name>Julien Buratto</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>145</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-409687174566154682.post-5589090056227521276</id><published>2010-05-11T11:43:00.000+02:00</published><updated>2010-05-11T11:41:14.072+02:00</updated><title type='text'>Presbiopia:comprendere le aspettative dei pazienti è assolutamente necessario per la chirurgia</title><content type='html'>Il Dr.Hardten fa presente che capire bene le aspettative dei pazienti &lt;br&gt;evita di trovarsi di fronte a problemi dopo l&amp;#39;intervento.&lt;br&gt;I pazienti devono essere avvertiti che la possibilit&amp;#224; di vedere sia da &lt;br&gt;lontano che da vicino senza lenti comporta dover convivere con disturbi &lt;br&gt;come aloni e abbagliamenti:&lt;br&gt;Inoltre per riuscire a leggere bene o a guidare di notte pu&amp;#242; essere &lt;br&gt;necessario sottoporsi a PRK, lASIK o ad usare ancora degli occhiali,&lt;br&gt;sia pure leggeri.&lt;br&gt;Bisogna ricordare al paziente che non esiste nessun mezzo che pu&amp;#242; far &lt;br&gt;tornare la vista di quando si aveva 10 anni di et&amp;#224;!&lt;br&gt;Hardten ricorda anche che nei prossimi anni aumenter&amp;#224; di molto il &lt;br&gt;numero di persone compreso tra i 50 e i 65 anni: si tratta di persone &lt;br&gt;frutto del baby boom e che sono abituate a una vita un poco &amp;quot;viziata&amp;quot;, &lt;br&gt;per cui quello che vogliono,lo vogliono ora,e vogliono ricevere &lt;br&gt;esattamente quello che vogliono.&lt;br&gt;Nei prossimi 20 anni gli oculisti si troveranno ad affrontare una &lt;br&gt;professione sempre pi&amp;#249; dura: si troveranno di fronte a dei pazienti &lt;br&gt;sempre pi&amp;#249; esigenti.&lt;br&gt;Il Dr Hardten raccomanda di discutere molto bene delle IOL per la &lt;br&gt;presbiopia con tutti i pazienti candidati per intervento di cataratta. &lt;br&gt;Bisogna anche far presente al paziente che potrebbe essere necessario un &lt;br&gt;ulteriore intervento, laser o chirurgico, per arrivare al risultato voluto.&lt;br&gt;Raccomanda inoltre ai chirurghi di andare con i piedi di piombo finch&amp;#232; &lt;br&gt;non si &amp;#232; fatta una esperienza sufficiente con questi tipi di IOL.&lt;br&gt;(Da Eurotimes)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Hai visitato anche www.Cataratta.com e www.Miopia.com ?
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Dir.San. Dott. Vannucci Marco&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/409687174566154682-5589090056227521276?l=www.oculista.info' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default/5589090056227521276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default/5589090056227521276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oculista.info/2010/05/presbiopiacomprendere-le-aspettative.html' title='Presbiopia:comprendere le aspettative dei pazienti è assolutamente necessario per la chirurgia'/><author><name>Julien Buratto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01329483771840439574'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-409687174566154682.post-8623490410764164965</id><published>2010-05-06T11:15:00.000+02:00</published><updated>2010-05-06T11:12:48.747+02:00</updated><title type='text'>Occhio bionico impiantato a New York</title><content type='html'>Uno dei pazienti sottoposto a questo nuovo intervento vive a New York, &lt;br&gt;ha 50 anni e,da quando ne ha 13, &amp;#232; malato di retinite pigmentosa, &lt;br&gt;patologia oculare genetica che rende progressivamente ciechi.&lt;br&gt;Il paziente ha recuperato parzialmente la funzionalit&amp;#224; visiva grazie ad &lt;br&gt;una nuova tecnica chirurgica: l&amp;#39; Occhio Bionico.&lt;br&gt;L&amp;#39; intervento &amp;#232; stato eseguito presso il Medical Center della Columbia &lt;br&gt;University.&lt;br&gt;Questa avveniristica tecnica consiste nell&amp;#39;impiantare un chip, sensibile &lt;br&gt;ai colori, che funge da retina artificiale.&lt;br&gt;Questa tecnica, eseguita in via sperimentale su una trentina di &lt;br&gt;pazienti, restituisce una visione rudimentale, in bianco e nero, con una &lt;br&gt;risoluzione di 60 pixel.&lt;br&gt;Anche se i valori ci parlano di qualit&amp;#224; molto scarsa, non bisogna &lt;br&gt;dimenticare che le persone che potrebbero usufruire di questa tecnica &lt;br&gt;non hanno alternativa alla cecit&amp;#224; ;si sta studiando, comunque, per &lt;br&gt;ideare chip pi&amp;#249; sensibili e con qualit&amp;#224; ricettive maggiori.&lt;br&gt;Per rientrare nel programma di sperimentazione &amp;#232; necessario rispondere a &lt;br&gt;determinate caratteristiche, tra le quali le pi&amp;#249; importanti risultano &lt;br&gt;essere la vicinanza al centro di sperimentazione e soprattutto la totale &lt;br&gt;assenza di patologie del nervo ottico (come il glaucoma) cos&amp;#236; come di un &lt;br&gt;distacco di retina.&lt;br&gt;A fronte dell&amp;#39;entusiasmo legato ad una tecnica innovativa che potrebbe &lt;br&gt;ridare la vista a persone destinate alla cecit&amp;#224;, bisogna ricordare che &amp;#232; &lt;br&gt;una tecnica nuova di cui non si hanno dati a lungo termine: non si &lt;br&gt;conosce quindi la percentuale di successo nel lungo periodo e nemmeno &lt;br&gt;gli eventuali danni ed effetti collaterali.&lt;br&gt;(Da Oftalmologia Sociale)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Hai visitato anche www.Cataratta.com e www.Miopia.com ?
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Che si stanchi? Che corra &lt;br&gt;dei rischi? Quando gli occhi si arrossano, bruciano o prudono , cosa &lt;br&gt;vuole dire? Si pu&amp;#242; sfregarseli o &amp;#232; un errore?&lt;br&gt;Questi segni evidentemente indicano che l&amp;#39;occhio ha qualche problema; &lt;br&gt;nella maggior parte dei casi si tratta solo di un po&amp;#39; di affaticamento &lt;br&gt;dovuto a superlavoro o ad irritazione dovuta agli agenti esterni (sole, &lt;br&gt;smog, aria condizionata, polvere, ecc).&lt;br&gt;Sfregarsi gli occhi non fa altro che aumentare lo stimolo irritativo; &amp;#232; &lt;br&gt;conveniente piuttosto mettere una goccia di lacrima artificiale o di &lt;br&gt;collirio vasocostrittore e antisettico e, se la situazione non migliora, &lt;br&gt;rivolgersi poi allo specialista per una valutazione delle cause e le &lt;br&gt;cure adeguate.&lt;br&gt;E&amp;#39; comunque buona regola non toccarsi mai gli occhi con le mani: &amp;#232; &lt;br&gt;questo il pi&amp;#249; sicuro mezzo per trasportarvi agenti irritanti, polvere, &lt;br&gt;sporco e per indurre contagio ed &amp;#232; anche il modo pi&amp;#249; rapido di arrivare &lt;br&gt;ad una congiuntivite; inoltre andare a strofinarsi pu&amp;#242; solo portare ad &lt;br&gt;un peggioramento della situazione.&lt;p&gt;E prendere il sole senza occhiali pu&amp;#242; portare a qualche conseguenza?&lt;br&gt;Il ruolo negativo che un&amp;#39;eccessiva esposizione alla luce solare ha sugli &lt;br&gt;occhi &amp;#232; noto da molto tempo.&lt;br&gt;Esporre gli occhi nelle giornate molto soleggiate al mare, in montagna o &lt;br&gt;semplicemente anche in citt&amp;#224;, pu&amp;#242; infastidire l&amp;#39;organo della vista ed &lt;br&gt;irritarlo e , nei casi pi&amp;#249; gravi, danneggiare la retina; vanno, quindi, &lt;br&gt;protetti con appropriate lenti filtranti.&lt;br&gt;In montagna, sulla neve &amp;#232; opportuno portare occhiali anche nelle &lt;br&gt;giornate nuvolose, in quanto, ad alta quota, i raggi ultravioletti &lt;br&gt;filtrano attraverso le nuvole e per riverbero della neve possono causare &lt;br&gt;con facilit&amp;#224; danni alla cornea e alla congiuntiva. Per una buona &lt;br&gt;protezione occorrono lenti dotate di filtri per i raggi ultravioletti &lt;br&gt;(di tipo B e di tipo A).&lt;br&gt;Egualmente facendo una lampada abbronzante occorre &amp;quot;proteggere&amp;quot; gli &lt;br&gt;occhi perch&amp;#233; una tale situazione equivale a prendere il sole in alta quota.&lt;p&gt;E cosa dire del trucco? Pu&amp;#242; irritare l&amp;#39;occhio? Pu&amp;#242; fare danni?&lt;br&gt;Certamente perch&amp;#233; una parte del prodotto pu&amp;#242; andare a contatto con i &lt;br&gt;tessuti della parte anteriore dell&amp;#39;occhio e irritarli; l&amp;#39;irritazione &lt;br&gt;provoca arrossamenti e disturbi lacrimali; se tutto ci&amp;#242; perdura per &lt;br&gt;giorni, settimane e mesi possono insorgere disturbi permanenti, magari &lt;br&gt;non gravi ma certamente fastidiosi.&lt;br&gt;Conviene quindi sempre usare prodotti anallergici clinicamente testati &lt;br&gt;ma soprattutto fare attenzione che nulla entri negli occhi (pi&amp;#249; &lt;br&gt;esattamente dentro al sacco congiuntivale); evitare di applicare la &lt;br&gt;matita all&amp;#39;interno del margine palpebrale; tenere sempre gli occhi &lt;br&gt;chiusi se si usano prodotti in aerosol. Evitare di truccare l&amp;#39;occhio con &lt;br&gt;le lenti a contatto gi&amp;#224; indossate oppure farlo con molta attenzione. Non &lt;br&gt;truccarsi in macchina poich&amp;#233; molti traumi alla cornea avvengono per &lt;br&gt;frenate brusche, tamponamenti, sobbalzi.&lt;br&gt;Evitare anche che le varie creme per il viso vadano a contatto con &lt;br&gt;l&amp;#39;occhio: possono essere molto irritanti e disturbare anche la lacrimazione.&lt;br&gt;(Da &amp;quot;La vista umana&amp;quot;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Hai visitato anche www.Cataratta.com e www.Miopia.com ?
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Dir.San. Dott. Vannucci Marco&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/409687174566154682-21812467255763824?l=www.oculista.info' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default/21812467255763824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default/21812467255763824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oculista.info/2010/03/staminali-retiniche-trapiantate-un.html' title='Staminali  retiniche trapiantate, un successo contro la cecità?'/><author><name>Julien Buratto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01329483771840439574'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-409687174566154682.post-4116896739292953508</id><published>2010-03-03T10:27:00.000+01:00</published><updated>2010-03-03T10:25:26.038+01:00</updated><title type='text'>DMLE: studio prospettico di 7 anni sull'effetto dell'attività fisica intensa</title><content type='html'>Una popolazione di 29532 uomini e 12176 donne &amp;#232; stata seguita &lt;br&gt;prospetticamente per 7.7 anni. Tutti i soggetti facevano esercizio &lt;br&gt;fisico regolare sotto forma di corsa. L&amp;#39;insorgenza di una DMLE &amp;#232; stata &lt;br&gt;rilevata in 110 uomini e 42 donne. Le persone che hanno manifestato una &lt;br&gt;DMLE  erano pi&amp;#249; anziane e avevano fumato significativamente di pi&amp;#249; &lt;br&gt;rispetto alle altre.&lt;br&gt;Dopo correlazione per il sesso e l&amp;#39;et&amp;#224;, l&amp;#39;incidenza di DMLE &amp;#232; risultata &lt;br&gt;pi&amp;#249; rilevante nelle persone che consumavano pi&amp;#249; carne e meno frutta.&lt;br&gt;I soggetti che svolgevano un&amp;#39;attivit&amp;#224; fisica inferiore avevano &lt;br&gt;un&amp;#39;incidenza maggiore di DMLE. Dopo correlazione per l&amp;#39;et&amp;#224;, il sesso, il &lt;br&gt;tabagismo e il regime alimentare, il rischio relativo di sviluppare una &lt;br&gt;DMLE si &amp;#232; ridotto del 10% per km/die di corsa quotidiana. Le persone che &lt;br&gt;correvano per pi&amp;#249; di 4 km/die avevano un rischio inferiore del 42%-54% &lt;br&gt;di sviluppare DMLE.&lt;br&gt;(Da Rassegna Oftalmologia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Hai visitato anche www.Cataratta.com e www.Miopia.com ?
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Numerosi studi epidemiologici basati su questionari e &lt;br&gt;rilevazioni cliniche hanno evidenziato il ruolo protettivo contro questo &lt;br&gt;danno di alcuni antiossidanti, vitamine, oligoelementi (sono sostanze &lt;br&gt;che servono all&amp;#39;organismo in dosi piccolissime: zinco, selenio, rame, &lt;br&gt;magnesio, iodio, ferro, manganese) e dei pigmenti maculari (luteina e &lt;br&gt;zeaxantina); quindi una terapia della DMLE deve comprendere componenti &lt;br&gt;nutrizionali coinvolti nei meccanismi di protezione: principalmente &lt;br&gt;sostanze ad azione antiossidante.&lt;br&gt;Le persone che hanno consistenti livelli ematici di antiossidanti e in &lt;br&gt;particolare di carotenoidi hanno un rischio minore di sviluppare la &lt;br&gt;DMLE: &amp;#232; stata trovata una correlazione tra un elevato livello serico di &lt;br&gt;vitamina C, di Luteina/Zeaxantina e di Omega 3 e basso rischio di DMLE.&lt;br&gt;La supplementazione di carotenoidi (licopene, carotene), e soprattutto &lt;br&gt;dei pigmenti maculari (luteina e zeaxantina), tramite l&amp;#39;alimentazione &lt;br&gt;riduce la quantit&amp;#224; di luce che raggiunge i fotorecettori ed &amp;#232; associata &lt;br&gt;a un rischio ridotto di DMLE.&lt;br&gt;Il licopene ha un effetto protettivo antiossidante sulle cellule &lt;br&gt;dell&amp;#39;Epitelio Retinico Pigmentato (EPR) in coltura e possiede la &lt;br&gt;capacit&amp;#224; di inibire l&amp;#39;accumulo di lipofuscina in cellule di epitelio &lt;br&gt;pigmentato retinico: il pomodoro ne &amp;#232; molto ricco ma anche il cocomero, &lt;br&gt;il pompelmo rosa, i peperoni rossi, cachi e la papaia.&lt;br&gt;Anche la supplementazione di solo zinco &amp;#232; collegata a una minore &lt;br&gt;incidenza di alterazioni predisponesti alla DMLE (lo zinco &amp;#232; contenuto &lt;br&gt;soprattutto in alimenti di origine animale : fegato, uova, carne di &lt;br&gt;manzo ed agnello, ostriche)..&lt;br&gt;Lo zinco, il rame ed il selenio hanno un ruolo nei meccanismi protettivi &lt;br&gt;cellulari, in quanto sono tutti cofattori di importanti enzimi &lt;br&gt;antiossidanti.&lt;br&gt;L&amp;#39;AREDS: uno studio condotto su pazienti con elevati livelli di zinco e &lt;br&gt;antiossidanti secondo una formula che prevedeva l&amp;#39;assunzione di 500 mg &lt;br&gt;di vitamina C, 400 Ul di vitamina E e 15 mg di ?-carotene associato a 80 &lt;br&gt;mg di zinco + 2 mg di rame: ha dimostrato una minore progressione della &lt;br&gt;storia naturale della malattia.&lt;br&gt;Lo studio AREDS ha avuto il merito di aver enfatizzato l&amp;#39;importanza &lt;br&gt;degli integratori nella prevenzione della DMLE: esiste un rapporto &lt;br&gt;diretto tra l&amp;#39;assunzione di elevate quantit&amp;#224; di Luteina/Zeaxantina e &lt;br&gt;acidi grassi ?-3 e il rischio ridotto di sviluppare una DMLE.&lt;br&gt;Nel controllo del danno maculare legato all&amp;#39;et&amp;#224; le vitamine &lt;br&gt;antiossidanti A, C ed E svolgono azione protettiva; lo zinco ha un ruolo &lt;br&gt;importante nel metabolismo e nei meccanismi cellulari antiossidanti; lo &lt;br&gt;stesso si pu&amp;#242; dire del selenio mentre si conoscono meno le azioni del &lt;br&gt;rame (selenio contenuto nel pesce, rame presente nel fegato, cereali &lt;br&gt;integrali, mandorle e noci, verdure a foglia verde, crostacei, uova, &lt;br&gt;soia, etc).&lt;br&gt;I carotenoidi sono protettivi per l&amp;#39;area maculare e gli acidi grassi ?-3 &lt;br&gt;sono fondamentali per le loro funzioni strutturali.&lt;br&gt;Per chi ha problemi di macula (=la porzione centrale della retina) sono &lt;br&gt;importanti gli spinaci, i cavoli (verdi ricci), il radicchio, la lattuga &lt;br&gt;e la bietola; questi ortaggi sono un&amp;#39;eccellente fonte di luteina e &lt;br&gt;zeaxantina, i pigmenti che proteggono la macula realizzando un vero e &lt;br&gt;proprio filtro per la luce.&lt;br&gt;Una moderata assunzione di vino rosso (ad alto contenuto di fenoli) &lt;br&gt;sembra essere modicamente protettiva.&lt;p&gt;Alimenti utili per chi ha problemi di DMLE: verdure (spinaci, broccoli, &lt;br&gt;peperoni, etc), pesce (salmone, aringa e altri), uova (il tuorlo), &lt;br&gt;crostacei e frutti di mare.&lt;p&gt;Elenco delle principali sostanze antiossidanti:&lt;br&gt;- Vitamina C frutta e verdura&lt;br&gt;- Vitamina A oli vegetali&lt;br&gt;- Flavonoidi t&amp;#232;, caff&amp;#232;, soia, frutta, origano, olio di oliva, &lt;br&gt;cioccolato, vino rosso&lt;br&gt;- Carotenoidi frutta e verdura(luteina,zeaxantina,licopene, astaxantina)&lt;br&gt;- Vitamina E broccoli, verdure a foglia verde&lt;br&gt;- Oligoelementi zinco, rame e selenio (pesce,crostacei,uova,legumi, etc)&lt;br&gt;(Da Occhio e alimentazione di Lucio Buratto)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Hai visitato anche www.Cataratta.com e www.Miopia.com ?
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Dir.San. Dott. Vannucci Marco&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/409687174566154682-6826547034425958767?l=www.oculista.info' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default/6826547034425958767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default/6826547034425958767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oculista.info/2010/01/diabetesalvare-la-vita-proteggendo-gli.html' title='Diabete:salvare la vita proteggendo gli occhi'/><author><name>Julien Buratto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01329483771840439574'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-409687174566154682.post-4830283459692603085</id><published>2010-01-04T10:33:00.000+01:00</published><updated>2010-01-04T10:30:32.755+01:00</updated><title type='text'>Occhi e problemi lacrimali</title><content type='html'>Cenni di fisiologia delle vie lacrimali&lt;br&gt;Le lacrime vengono prodotte dalla ghiandola lacrimale principale e dalle &lt;br&gt;numerose e piccolissime ghiandole lacrimali accessorie. Dopo aver &lt;br&gt;bagnato uniformemente la superficie anteriore dell&amp;#39;occhio, il liquido &lt;br&gt;lacrimale si raccoglie nell&amp;#39;angolo interno delle palpebre (lago &lt;br&gt;lacrimale); da qui viene continuamente aspirato verso le cavit&amp;#224; del naso &lt;br&gt;dal sistema di deflusso rappresentato dalle vie lacrimali (si spiega &lt;br&gt;quindi perch&amp;#233;, quando si piange, si ha necessit&amp;#224; di soffiarsi il &lt;br&gt;naso...). Le vie lacrimali prendono origine in corrispondenza dei due &lt;br&gt;puntini lacrimali, superiore ed inferiore, che sono situati sul bordo &lt;br&gt;interno della palpebra vicino al naso ed appaiono come due piccole &lt;br&gt;protuberanze. Le continue contrazioni palpebrali, fenomeno noto come &lt;br&gt;&amp;quot;ammiccamento&amp;quot;, hanno la funzione di ridistribuire continuamente le &lt;br&gt;lacrime sulla superficie oculare in forma di un sottile film liquido; &lt;br&gt;hanno anche la finalit&amp;#224; di determinare contrazioni e dilatazioni &lt;br&gt;ritmiche dei puntini e delle prime vie lacrimali, in modo da aspirare le &lt;br&gt;lacrime e convogliarle verso le vie lacrimali successive e infine verso &lt;br&gt;il naso.&lt;p&gt;Alterazioni delle vie lacrimali&lt;br&gt;La produzione e la circolazione di lacrime pu&amp;#242; essere alterata in &lt;br&gt;diverse condizioni.&lt;br&gt;In alcuni casi (in verit&amp;#224; rari) la ghiandola lacrimale pu&amp;#242; essere &lt;br&gt;irritata e produrre lacrime in modo eccessivo, portando ad una &lt;br&gt;condizione nota come &amp;quot;iperlacrimazione&amp;quot;.&lt;br&gt;In altri, ben pi&amp;#249; frequenti, il sistema di drenaggio pu&amp;#242; subire &lt;br&gt;alterazioni, che portano tutte ad un diminuito scarico delle lacrime &lt;br&gt;prodotte; queste, non pi&amp;#249; convogliate nelle vie di deflusso, bagnano &lt;br&gt;eccessivamente l&amp;#39;occhio e dal lago lacrimale &amp;quot;straripano&amp;quot; per scendere &lt;br&gt;gi&amp;#249; lungo la guancia; questa situazione, detta &amp;quot;epifora&amp;quot;, pu&amp;#242; essere &lt;br&gt;causata da un restringimento parziale o da un&amp;#39;occlusione completa delle &lt;br&gt;vie lacrimali ad uno dei vari livelli; altre volte da un&amp;#39;eversione dei &lt;br&gt;puntini lacrimali, che allontanandosi dal lago lacrimale non pescano pi&amp;#249; &lt;br&gt;in esso.&lt;br&gt;In questo fascicolo invece prenderemo in considerazione solo i disturbi &lt;br&gt;dovuti a scarsa produzione di lacrime: essi sono dovuti per lo pi&amp;#249; al &lt;br&gt;fatto che a causa di un&amp;#39;atrofia totale o parziale le ghiandole non &lt;br&gt;producono sufficiente liquido, e ci&amp;#242; conduce ad una condizione chiamata &lt;br&gt;&amp;quot;ipolacrimia&amp;quot;.&lt;p&gt;Ipolacrimia&lt;br&gt;Come accade in tutte le funzioni di ogni organismo vivente, anche per le &lt;br&gt;lacrime esiste un perfetto equilibrio fra la produzione ed il &lt;br&gt;riassorbimento, in modo da mantenere una giusta quantit&amp;#224; di liquido che &lt;br&gt;bagna la superficie oculare.&lt;br&gt;Se la produzione &amp;#232; in difetto, l&amp;#39;occhio &amp;#232; pi&amp;#249; o meno asciutto, e ci&amp;#242; &lt;br&gt;genera problemi, sia per il maggior traumatismo causato dal continuo &lt;br&gt;movimento delle palpebre sulla sua superficie ad ogni ammiccamento, sia &lt;br&gt;per l&amp;#39;insufficiente detersione della stessa dai germi e dai corpi &lt;br&gt;estranei, complicata anche dal fatto che in siffatte condizioni sono &lt;br&gt;carenti anche i componenti delle lacrime (gli anticorpi ed il lisozima) &lt;br&gt;che hanno una potente azione battericida.&lt;br&gt;Il tutto si traduce in un continuo fastidio, nella sensazione di sabbia &lt;br&gt;negli occhi, in un perenne arrossamento della congiuntiva e nella &lt;br&gt;maggiore facilit&amp;#224; che questi occhi &amp;quot;asciutti&amp;quot; hanno a contrarre &lt;br&gt;infezioni, anche da germi normalmente innocui.&lt;br&gt;I disturbi sono pi&amp;#249; pronunciati in ambienti secchi o ventosi o in &lt;br&gt;ambienti con aria condizionata; particolare cura va quindi usata nella &lt;br&gt;umidificazione delle stanze d&amp;#39;inverno, quando il riscaldamento funziona &lt;br&gt;a tutto combustibile, in macchina con i finestrini aperti, nelle &lt;br&gt;giornate particolarmente ventose e asciutte e negli ambienti con aria &lt;br&gt;condizionata.&lt;br&gt;In casa &amp;#232; molto utile avere un umidificatore, soprattutto quando il &lt;br&gt;riscaldamento o il condizionamento funzionano; &amp;#232; importante pure che chi &lt;br&gt;&amp;#232; affetto da &amp;quot;occhi asciutti&amp;quot; beva liquidi in quantit&amp;#224; superiore al &lt;br&gt;normale per favorire un aumento di produzione lacrimale.&lt;br&gt;A volte, paradossalmente, i pazienti che hanno una &amp;quot;sindrome dell&amp;#39;occhio &lt;br&gt;secco&amp;quot; lacrimano molto (soprattutto quando ci sono piccoli danni alla &lt;br&gt;superficie della cornea: cheratite); le lacrime prodotte non sono per&amp;#242; &lt;br&gt;lacrime normali, sono molto acquose, contengono poche componenti mucose &lt;br&gt;e non sono sufficientemente viscose per lubrificare veramente l&amp;#39;occhio e &lt;br&gt;quindi scivolano via e comunque evaporano facilmente dalla cornea &lt;br&gt;lasciandola esposta alle &amp;quot;intemperie&amp;quot; o comunque agli agenti esterni.&lt;p&gt;Cause di ipolacrimia&lt;br&gt;L&amp;#39;ipolacrimia (cos&amp;#236; si chiama la condizione in cui vengono prodotte meno &lt;br&gt;lacrime del necessario) ha cause congenite e cause acquisite, ma &lt;br&gt;soprattutto cause involutive: in quest&amp;#39;ultimo caso le ghiandole &lt;br&gt;lacrimali vanno incontro ad una progressiva atrofia della loro porzione &lt;br&gt;secernente nell&amp;#39;et&amp;#224; senile, e particolarmente nelle donne dopo la menopausa.&lt;br&gt;Una causa molto frequente di ipolacrimia &amp;#232; l&amp;#39;uso esagerato e &lt;br&gt;continuativo di lenti a contatto; ogni portatore di lenti a contatto &lt;br&gt;dovrebbe perci&amp;#242; fare una visita periodica dal medico oculista.&lt;br&gt;(Da &amp;quot;La Storia della vista&amp;quot;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Hai visitato anche www.Cataratta.com e www.Miopia.com ?
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Dir.San. Dott. Vannucci Marco&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/409687174566154682-5126870939986338070?l=www.oculista.info' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default/5126870939986338070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/409687174566154682/posts/default/5126870939986338070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oculista.info/2009/12/occhiali-interattivi-per-disabili.html' title='Occhiali interattivi per disabili'/><author><name>Julien Buratto</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01329483771840439574'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-409687174566154682.post-7662682391082715440</id><published>2009-12-18T10:26:00.000+01:00</published><updated>2009-12-18T10:24:25.528+01:00</updated><title type='text'>Glaucoma. Meglio evitare yoga e cravatta</title><content type='html'>Oltre al passare dell&amp;#39;et&amp;#224;, anche alcune posizioni yoga, i nodi della &lt;br&gt;cravatta troppo stretti e gli occhiali da piscina possono favorire &lt;br&gt;l&amp;#39;insorgenza del glaucoma. E&amp;#39; meglio evitare gli esercizi yoga che &lt;br&gt;prevedono momenti in cui la persona sta a lungo con la testa in gi&amp;#249; o &lt;br&gt;con le gambe in alto. Queste posizioni favoriscono il ristagno di sangue &lt;br&gt;e di liquidi nell&amp;#39;occhio, facendone aumentare la pressione interna e &lt;br&gt;stimolando l&amp;#39;avanzare del glaucoma.&lt;br&gt;(Da Oftalmologia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Hai visitato anche www.Cataratta.com e www.Miopia.com ?
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